
Un nuovo allestimento
Il nuovo allestimento del Museo “Ettore Archinti” si accompagna al lavoro di sistematizzazione e valorizzazione del suo patrimonio. Arricchito di inediti apparati critici e documentari, e di un ottimizzato sistema di illuminazione, lo spazio viene presentato nell’ottantesimo anniversario della morte dello scultore nel lager di Flossenburg in Baviera. Tra i gessi, i bronzi e i marmi che al Museo documentano la ricerca di Archinti nata nel clima della tarda Scapigliatura, resta la memoria degli ideali di giustizia e solidarietà che hanno contrassegnato il vissuto dello scultore: una partecipazione alla vicenda dell’umanità, specie quella più umile e indifesa, tradotta nei soggetti delle sue opere.
Ettore Archinti mai visto.
Sculture inedite e nuove acquisizioni
La mostra temporanea riunisce un gruppo di sculture che per la prima volta vengono esposte al pubblico, insieme a opere di cui le ricerche recenti hanno consentito di aggiornare o correggere i dati che storicamente li accompagnano. La sezione comprende anche sculture oggetto di nuove donazioni al Museo, che vengono ufficialmente presentate.
Verso la libertà con Ettore Archinti
Omaggio a Edoardo Meazzi
A completare la mostra è un omaggio alla figura di Edoardo Meazzi che con Archinti condivise gli ideali e, nel 1944, l’azione di aiuto ai ricercati che costò ad entrambi il carcere e la deportazione.
EVENTI COLLATERALI ALLE MOSTRE
Visite guidate gratuite
venerdì 3 maggio, ore 16.30
Cimitero Maggiore di Lodi
Le sculture tombali realizzate da Ettore Archinti
giovedì 9 maggio
Società Operaia di Mutuo Soccorso, via Callisto Piazza 7/9, ore 16.00
Testimonianze della presenza di Ettore Archinti alla Società Operaia di Lodi (esposte dal 25 aprile al 12 maggio 2024)
